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Itinerario del Paleolitico:
PALERMO:
Grotta dellAddaura: stazione preistorica della fase
finale del paleolitico superiore.
Rinvenimenti: strumenti microlitici con forme
geometrizzanti come i microbulini; sono stati messi in
luce lame a dosso abbattuto, coltelli, bulini e grattatoi.
Graffiti: tre gruppi di figure. Nel primo, figure di
animali come una giumenta e il puledro; cerbiatto
corrente; figura di donna con ventre prominente e
fardello; due figure maschili in movimento.Nel secondo,
una scena complessa raffigurante un rito di iniziazione,
composta di dieci figure maschili intorno a due figure
giacenti.Nel terzo due bovidi isolati privi di naturalità
e vivacità. Il calco dei graffiti e i manufatti litici
sono esposti al Museo Archeologico di Palermo A. Salinas.
Visite guidate nella grotta.
Grotta Nicemi (lato orientale di Monte Pellegrino):
graffiti raffiguranti tre bovidi e due equidi.
LEVANZO, ISOLA (TP):
Cala dei Genovesi: stazione preistorica della fase
finale del paleolitico superiore.
Rinvenimenti: lame a dosso abbattuto, coltelli, bulini e
grattatoi strumenti microlitici con forme geometrizzanti
come i microbulini.
Graffiti: tre serie di figure. Nella prima, le figure
incise raffigurano animali: cervi, bovidi, equidi zebrati
(asinus hydruntinus). Nella seconda, le figure dipinte
rappresentano figure antropomorfe schematizzate a forma di
violino e figure di animali. Nella terza, figure
antropomorfe incise della stessa forma di quelle dipinte.
I manufatti litici sono esposti al Museo Archeologico di
Palermo A. Salinas. Visite guidate nella grotta.
MARINA DI RAGUSA (RG):
Fontana nuova: la più antica stazione preistorica
abitata dal paleolitico superiore.
Rinvenimenti: lame di tipo tartè o a pialla, grattatoi
lame a punta dosso abbattuto bulini (è assente
lindustria microlitica).
PALAZZOLO ACREIDE (SR):
Grotta San Corrado: stazione preistorica della fase
finale del paleolitico superiore.
Rinvenimenti: lame a dosso abbattuto, coltelli, bulini e
grattatoi strumenti microlitici con forme geometrizzanti
come i microbulini.
I reperti sono esposti al Museo Archeologico di Siracusa
P. Orsi.
SAN FRATELLO (ME):
Grotta di San Teodoro: stazione preistorica della fase
finale del paleolitico superiore.
Rinvenimenti: cinque sepolture, con corredo composto di
monili formati da canini atrofici di cervo forati alla
radice ciottoletti levigati e parte di corna di cervo. Tra
laltro sono rinvenuti resti di grandi pachidermi
(ippopotamo e rinoceronte) appartenenti pleistocene.
TERMINI IMERESE (PA):
Castello di Termini Imerese: stazione preistorica
della fase finale del paleolitico superiore. Rinvenimenti:
lame a dosso abbattuto, coltelli, bulini e grattatoi
strumenti microlitici con forme geometrizzanti come i
microbulini.
I reperti sono esposti al Museo Archeologico di Palermo A.
Salinas.
PALERMO:
Museo archeologico Antonio Salinas, Piazza
Olivella.
Orari di visita: tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore
13,30; festivi dalle ore 9,00 alle ore 12,30; apertura
pomeridiana martedì e venerdì dalle ore 15,00 alle ore
18,30.
Espone: complesso di sculture selinuntine; reperti punici
e corredi tombali punici; ceramica greca del periodo
arcaico e classico; epigrafi e statue depoca romana;
sarcofaghi punici e romani; pavimenti a mosaici depoca
romana; reperti preistorici della Sicilia occidentale.
MARSALA (TP):
Museo archeologico Baglio Anselmi presso ex Baglio
Anselmi in Via Capo Lilibeo n. 34.
Espone: resti di una nave fenicia del III secolo a.C.;
reperti archeologici del IV secolo, ceramiche bronzi
avori.
AGRIGENTO:
Museo regionale archeologico in contrada San Nicola n.
12.
Orario: 9,00-13,00.
Espone: oggetti preistorici; ceramica greca e
greco-italiota; decorazioni fittili e in pietra dei vari
santuari; corredi tombali; statua di Efebo; Telamone
del tempio di Zeus Olimpio; arredi dArte Sacra.
Tutti i Musei
ENNA:
Museo Varisano in Piazza Mazzini.
Orario: dalle 9,00 alle 13,00; dalle 15,00 alle 18,30.
Espone: reperti archeologici di epoca preistorica,
classica e medievale.
RAGUSA:
Museo archeologico regionale Ibleo in Via Natalelli.
Orario: dalle 9,00 alle 13,30; dalle 15,00 alle 18,00;
domenica dalle 9,00 alle 13,30.
Espone: reperti archeologici dellantica Ibla, corredi
funebri, vasi attici.
SIRACUSA:
Museo archeologico P. Orsi. In Viale Teocroto n. 66.
Orario: dalle 9,00 alle 14,0 dalle 15,30 alle 1930; il
lunedì solo dalle 15,30 alle 19,30; la domenica dalle
9,00 alle 14,00.
Espone: reperti greci provenienti da Megara e Siracusa;
reperti provenienti da centri indigeni ellenizzati e dalle
sub-colonie elleniche; reperti di epoca romana e
bizantina; reperti preistorici.
LIPARI (ME):
Museo archeologico Luigi Bernabò Brea in via del
Castello.
Orario: dalle 9,00 alle 13,30; dalle 15,00 alle 19,00.
Espone: reperti preistorici di Lipari e delle isole
minori; reperti depoca classica; cè pure una
sezione vulcanologica.
Itinerario del
Neolitico:
PALERMO:
Monte Pellegrino:
Rinvenimenti: ceramica con decorazioni incise
meandrospiraliche. I reperti sono esposti al Museo
Archeologico di Palermo A. Salinas.
PACECO (TP):
Rinvenimenti: ceramica decorata con impressioni e
incisioni, fatte nellargilla pima della cottura.
CALTAGIRONE (CT):
Sant´Ippolito: resti di villaggio neolitico.
CALAFORNO
Monterosso Almo: tomba a fossa ovale circondata e
pavimentata da lastroni di pietra.
PACHINO (SR):
Grotta Corruggi: stazione mesolitica e neolitica.
Rinvenimenti: oggetti microlitici; lame e punte a dosso
abbattuto; ceramiche di tipo impresso; utensili in
ossidiana.
I reperti sono esposti al Museo P. Orsi.
MATRENSA (SR):
tracce di villaggio trincerato.
Rinvenimenti: ceramica levigata e lucidata; accette di
basalto; macine e macinelli di pietra lavica; pietre da
fionda.
I reperti sono esposti al Museo P. Orsi.
STENTINELLO (SR):
villaggio trincerato.
Rinvenimenti: ceramica decorata con incisioni o
impressioni nellargilla prima della cottura; ceramica
levigata lucida, decorata da una coppia di losanghe, che
rappresentano una stilizzazione degli occhi umani;
ceramica depurata con decorazione dipinta a fiamme rosso
su fondo chiaro; utensili domestici in selce (lame,
coltelli, macine); attrezzi in ossidiana; accette in
basalto; reperti di statuette fittili raffiguranti animali
o divinità.
I reperti sono esposti al Museo P. Orsi.
AUGUSTA (SR):
Megara Iblea: villaggio trincerato.
Rinvenimenti: ceramica decorata con incisioni o
impressioni nellargilla prima della cottura; ceramica
levigata lucida; ceramica depurata con decorazione dipinta
a fiamme rosso su fondo chiaro; utensili domestici in
selce; attrezzi in ossidiana (lame, coltelli); accette in
basalto.
I reperti sono esposti al Museo P. Orsi.
PATERNO´ (CT):
Trefontane
resti di villaggio.
Rinvenimenti: ceramica decorata con incisioni o
impressioni nellargilla prima della cottura; utensili
domestici in selce (lame, coltelli, macine); attrezzi in
ossidiana; accette in basalto; macine in pietra lavica;
statuetta fittile raffigurante volto umano.
LIPARI (ME):
Castellaro vecchio
resti del più antico villaggio neolitico.
Rinvenimenti: ceramica impressa; ceramica dipinta a bande
rosse; utensili in ossidiana.
Castello di Lipari:
Rinvenimenti: ceramica di impasto nero o bruno
levigatissima, lucida, con o senza decorazione graffita;
ceramica con decorazione incisa meandro spiralica;
ceramica dipinta; idoletti fittili; utensili domestici in
ossidiana.
Contrada Diana:
Rinvenimenti: ceramica monocroma rossa; scorie di fusione
del rame; attrezzi e utensili di uso domestico in
ossidiana. I reperti sono esposti al Museo L. Bernabò
Brea.
segue>>
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