Nato il 23-12-1812 -
Morto il 25-10-1875 - Patriota - Statista - Giurista
Nel 1848 fu Segretario del Comitato Rivoluzionario
della Provincia di Noto e firmò il manifesto lanciato
da Noto per incitare il popolo siciliano alla
rivolta.
Fu Capitano della Legione Universitaria.
Dopo il 1848 andò in esilio prima a Marsiglia
e dopo a Malta con Ruggero Settimo. Qui ebbe dal
Governo l'incarico di codificare le leggi dell'Isola.
Tenne sempre rapporti con i rivoluzionali e diresse
per corrispondenza il comitato rivoluzionario
della provincia di Noto nel 1860.
Impartì l'ordine
della rivolta del 15 Maggio 1860, subito dopo
lo sbarco di Garibaldi a Marsala. Dopo l'occupazione
garibaldina rientrò in patria e fu eletto Deputato
al Parlamento di Firenze per le città di Noto, Caltagirone, Molfetta, Agnone.
Fu Ministro delle
Finanze, dell'Interno e della Sicurezza Pubblica.
Nel 1860 fu ammesso al Consiglio della Corona.
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